Long Distance Pumping. Equipaggiamento, LDP trucks: Bennett Vector

Siamo arrivati al punto più complesso e non voglio andare per le lunghe: se volete fare LDP e avete superato quel periodo di prova in cui avete utilizzato la tavola dell’amico e ne volete una tutta vostra, tanto vale spendere quanto dovete subito: una cifra che va dai 350 Euro ai 600/700 circa. Può sembrare una cifra elevata, ma in fondo una bicicletta “base” costa così… e per questa cifra avrete un’ottima tavola completa di tutto, vi assicuro che se voleste rivenderla trovereste un compratore nel giro di pochi giorni.

La premessa parte ovviamente dall’esperienza personale: esperienza che è stata simile a quella di tanti altri, ossia una tavola non specifica adattata al pumping, con truck modificati più volte, gommini accrocchiati ecc. Alla fine si va a spendere una cifra discreta senza nemmeno lontanamente la comodità, la sicurezza e le prestazioni di un set-up specifico: non ve lo consiglio a meno che disponiate di un po’ di materiale e vi basti provare ad assemblarlo.

Come già detto, in questa nicchia di skateboarding materiali e set-up sono importanti. Poi vi basterà tanto allenamento.

LDP TRUCKS

I trucks sono fondamentalmente di 2 tipi, quelli cast (colata in uno stampo) e quelli precision (sottrazione dal pieno, CNC), tralascio le altre varianti perchè qui ininfluenti. I trucks cast da long distance pumping più famosi di sempre sono i

Bennett Vector

Bennett Vector Trucks
La loro geometria rende possibile curve molto strette ed il loro costo è contenuto. Esistono 3 varianti la cui unica differenza è la lunghezza dell’hanger: i Vector 4.3 – 110 cm – sono quelli usati in Slalom, i Vector 5.0 – 127 cm – sono quelli usati in LDP, i Vector 6.0 – 152 cm – hanno maggior stabilità ma minor “rebound”, ottimi per un utilizzo prevalentemente urbano tipo cruising (questo modello ha anche una basetta lievemente più alta per evitare wheel-bite).

Utilizzo e settaggio dei Bennett Vector

CONFIGURAZIONE STANDARD

Posizionamento
Questi truck si usano comunemente solo come truck frontale (almeno in LDP o slalom)

Spessori inclinati
Perchè i Bennett funzionino bene come carrelli da LDP, vanno inclinati: quindi tra essi e la tavola dovrete mettere i così detti risers (spessori) angolati. Le regole relative ad una corretta inclinazione dei truck sono brevemente riassunte qui:

inclinazione trucks

Nell’immagine che segue, un truck Bennett correttamente inclinato:

inclinazione bennett truck

I risers inclinati nella foto sono risers della Khiro, che li mette a disposizione in kit (costoso) o singoli. Esistono risers inclinati anche di altre marche oppure potete farveli facilmente da soli.
L’angolo d’inclinazione è piuttosto personale ma troppo poco può risultare inefficace, mentre troppo può finire per rendere ingestibile il truck. L’angolazione può anche dipendere dalle ruote che si utlizzano. Io mi sono sempre trovato bene con un’inclinazione simile a quella nella foto qui sopra (che è in totale di circa 26 gradi) utilizzando ruote da 75mm come le Abec11 BigZigz. Molto spesso utlizzando ruote così grosse si deve aggiungere tra la tavola ed i risers inclinati anche un altro riser piatto per evitare che le ruote nella carvata tocchino la tavola (wheel-bite, un’evento doloroso che vorrete sempre evitare).

Ricordatevi che per aggiungere questi risers avrete bisogno di viti parecchio lunghe, premunitevi con un bel set!

Gommini
I gommini (bushings), sono da sempre una tra le cose più importanti nel longboard. Queste piccole parti in uretano condizionano moltissimo le prestazioni di una tavola: per ogni tipo di utilizzo se ne consigliano differenti, anche in relazione al peso e allo stile personale.
Purtroppo i Bennett utlizzano 1 gommino standard ed 1 gommino alto una volta e mezzo il normale (l’altezza dell’hanger è ciò che conferisce la geometria di estrema carvata di questo truck). Entrambi i gommini vanno sostituiti con gommini più morbidi, ma quello non standard va sostituito in questo modo:
– utilizzando 2 gommini Khiro di cui uno tagliato (l’altezza deve risultare uguale al gommino originale). Esempio nella foto qui sopra.
– utilizzando un gommino Reflex tall cone/barrell oppure un gommino Riptide WFB tall cone/barrell.
Ovviamente non dovete necessariamente utlizzare queste marche, tuttavia sono quelle che la stragrande maggioranza utilizza per il pumping.

Ecco alcuni esempi di configurazione “tipo” utilizzando i Khiro:

Bennett LDP Bushings Cone Barrel Cone

Bennett LDP Bushings Different Duros

CONFIGURAZIONE PRO

La configurazione “pimped” va a migliorare ulteriormente le prestazioni del Bennett. Non è obbligatoria, ma è semplice e fortemente consigliata.
Infatti i Bennett, anche a fronte del loro costo contenuto, hanno una fattura che lascia alquanto a desiderare. La cosa migliore è partire dagli accorgimenti essenziali, ripulire e lisciare tutte la parti dell’hanger che risultano troppo grezze: 1) Pivot 2) Bushing seat 3) pareti laterali dell’hanger (dove appoggia lo speed-ring della ruota).
Non perdetevi d’animo, sembra complicato ma non lo è per nulla: nel giro di mezz’ora avrete finito. Per fare questo lavoro vi basta della semplice carta vetrata: vedrete che il metallo (sembra più pasta frolla…) si liscia come burro a tempo record!
Le immagini parlano meglio di mille parole:

PIVOT PRIMA

Bennett pivot raw

PIVOT DOPO: PULITO E LISCIATO E ARROTONDATO

Bennett pivot polished

BUSHING SEAT PRIMA

Bennett bushing seat raw

BUSHING SEAT DOPO: PULITO E LISCIATO

Bennett bushing seat polished

HANGER PULITO E LISCIATO

Bennett hanger polished

GOMMINI (BUSHINGS)

Altro argomento dolente dei Bennett è quello relativo all’usura dei gommini: infatti si da il caso che la filettatura del king-pin con il movimento finisca per mangiarsi le pareti dei gommini: è una cosa di cui vi accorgerete prestissimo. Le soluzioni sono 4:
1) cambiare il kingpin, prendendone uno non filettato in quel punto e di qualità “aircraft” (quelli utlizzati in aeronautica, più resistenti). Non è un’operazione complessa non fosse altro che il kingpin dei Bennett sembra cementato al suo posto e cacciarlo fuori a furia di martellate non è così automatico. Risulta comunque cosa assai utile, perchè accade non infrequentemente che il kingpin del Bennett possa spezzarsi durante l’utilizzo: evento non piacevole causato un po’ dalla scarsa qualità del materiale del kingpin un po’ dal fatto che la basetta essendo cast non è perfetta e per cui può causare un lieve gioco nella sede del kingpin.
2) Più semplicemente, inserire nel bushing seat un anello fatto di uretano o delrin che assorba l’attrito causato dal movimento del kingpin, proteggendo in questo modo dallo sfregamento i gommini che ora non verranno più a contatto con esso.
Qui sotto lo vedete chiaramente (è l’anellino giallo):

Questo anellino lo potete ricavare in molti modi, uno tra i più facili è ritagliando un vecchio gommino: lo “affettate” con un bel cutter grosso e poi lo riducete di diametro: di solito dura un bel po’ di chilometri, ma comunque prima o poi vi toccherà ripetere l’operazione (sempre più conveniente che cambiare gommini in continuazione…).
3) La terza opzione è relativamente più complicata ma definitiva, e prevede l’inserimento di un cuscinetto sferico all’interno del bushing-seat. La mezza sfera aperta (che vedete nella foto qui sotto) conterrà il kingpin evitando che vada a toccare le pareti dei gommini e rendendo il kingpin molto meno prone a spezzarsi

4) Ricoprire la parte filettata che a va contatto con i gommini con un nastro di Teflon.

Tutte le modifiche mostrate fin qui sono raccontate molto bene in questo video, insieme ad una serie di altri dettagli utilissimi:

Tuttavia, se proprio dovessi darvi un consiglio che fa tanta differenza, vi direi di ordinare la basetta detta Cinnett, realizzata da Dave Cindrich (la trovate qui): in pratica si tratta di una basetta che sostituisce quella di fabbrica dei Bennett ma che è già correttamente angolata: questo vi permetterà di eliminare d’un colpo quasi tutti gli spessori inclinati sotto al carrello. La tavola avrà a questo punto una distanza da terra simile a tutte le altre tavole top-mount e quindi una comodità non indifferente! Il secondo motivo che dovrebbe indurvi a fare quest’ordine è che la basetta Cindrich è CNC e non cast ed arriva con un kingpin di qualità superiore (anche se non aircraft): insomma, la rottura del kingpin non dovrebbe più assillarvi… la vostra salute vale 45 Euro? Fatevi questa domanda, la risposta sta a voi.

Bennett cindrich baseplate

L’ultima cosa da dire sui Bennett è quella che io ho trovato la peggiore e la più fastidiosa di tutte: l’altezza fuori norma del kingpin (con il Cinnett andrete un po’ meglio) fa si che esso vada oltre l’assale dell’hanger, ed il dado sia pericolosamente vicino a terra. A me è bastato poco (una radice sotto all’asfalto, un sassolino al posto sbagliato…) per piantarci alcuni bei voli, fortunatamente finiti bene, ma è stato solo il caso.

Per il resto, se avrete seguito le mie indicazioni, nessun truck CNC costosissimo vi farà andare più forte dei Bennett.

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    8 comments on “Long Distance Pumping. Equipaggiamento, LDP trucks: Bennett Vector
    1. Nick Fraca says:

      Ciao e complimenti per la guida davvero esaustiva. Io mi sono avvicinato di recentissimo a questo mondo. Per iniziare a prendere confidenza ho preso un longboard ‘qualunque’ usato spendendo poco. La mia domanda.. è possibile anche con truck qualunque ottenere qualche risultato di pumping o serve per forza un set up apposta? Fermo restando che ho capito che con il set up specifico si otterranno risultati molto migliori. Grazie

    2. Airone says:

      Tutti i truck si possono pompare, soltanto che con alcuni farai molta più fatica. La chiave è inclinare il truck davanti ed in generale avere l’hanger corto, tra i 110mm ed i 150mm (130mm larghezza ottimale a mio avviso). Quello dei longboard comuni di solito è largo 180mm. Resta il fatto che alcuni truck per caratteristiche specifiche, come i Bennett, si comportano meglio di altri.

    3. Valerio says:

      Salve, scrivo sperando che il sito sia ancora attivo. Spero in un consiglio. Ho un pintail 39″ che vorrei utilizzare per girare in città. Non riesco a capire se ciò che può fare al caso mio è un settaggio da ldp oppure tipo Carver con truck c7 o cx. L’idea principale per ora è quella di girare e fare qualche piccola discesa. Non nego che ultimamente sto provando a fare qualche slide e che l’idea di imparare un po’ di dancing mi attira. In pratica non so se per girare 5 km al giorno mi conviene un settaggio da ldp oppure un settaggio da Carver su long, in previsione di acquistare in futuro una tavola adatta. Grazie per l’aiuto.

    4. Airone says:

      Se l’idea è di fare 5km al giorno, il settaggio corretto è quello da LDP. I Carver di norma si utilizzano in spazi più ridotti e per brevi distanze, sono nati per simulare il Surf non per esser efficienti su lunghe distanze. Tieni conto che sia Carver che truck settati da LDP risultano instabili in discesa, sopratutto se sei inesperto.

    5. Giuseppe says:

      ciao,
      grazie della guida esaustiva?
      Io peso abbastanza (85 Kg), mi potresti per favore consigliare la configurazione più’ ideale per i gommini?
      Un’altra domanda: per i gommini la configurazione deve essere uguale davanti e dietro?
      Grazie mille,
      buona domenica
      giuseppe

    6. Airone says:

      Anche se i riferimenti di durezza sono comuni, ogni marca di gommini finisce per offrire prestazioni diverse. Khiro e Riptide sono molto morbidi, i Venom meno, i Reflex una via di mezzo. Poi ci sono almeno una decina di altre marche. E tutti brand fanno linee di gommini separate in base agli utilizzi. Per il tuo peso puoi stare tra gli 85 ed i 90 duro ma prima devi individuare la marca di gommini. In inverno meglio che ti tieni sugli 80-85, in estate stai sui 90 duro. Di solito la durezza dei gommini è quasi sempre diversa davanti e dietro: sul truck posteriore si predilige un duro più alto che offra stabilità maggiore, mentre sul truck davanti un duro più basso per una sterzata più agile.

    7. Manuel says:

      Complimenti e grazie per la guida dettagliata. per raccogliere l’informazione di questa pagina avrei dovuto spendere ore nei forum inglesi..
      Ho ordinanato giorni fa uno Surfskateboard tipo Carver,si tratta di un Slide Gussie 31 inch.
      Ancora non so usarlo,fino adesso usavo solo un Waveboard/Ripstik, mi piacerebbe imparare la tecnica del pumping e divertirmi a fare curve strette.
      Purtroppo solo DOPO! aver ordinato lo Skateboard ho scoperto le diverse opzioni di Truck tipo Bennett,Tracker RTS/RTX e l esistenza di tavole tipo Slalom.
      Adesso mi chiedo se non era meglio prendermi dei truck Tipo Bennett+Tavola e le altri parti per assemblarmene uno.
      Visto il prezzo molto basso dei Truck avrei forse spesso la stessa cifra.

      La mia domanda,per un principiante che si vuole divertire in spazi stretti fare qualche giro in cittá e imparare il pumping é meglio prendersi un Skateboard tipo Carver e simili,visto che sono giá buoni out of the box senza dover metterci mano.
      O meglio assemblarsene uno con un Setup da Slalom? Visto i spazi stretti?

      Terza opzione sarebbe imparare con il Surfskateboard simile Carver la tecnica di pumping,anche non sapendo se é l ideale..
      Poi magari prendersi un Setup da LDP vero e proprio con tavola un pelo piú lunga.

      Altra cosa da dire che vivo in un posto dove la pianura scarseggia ovvero ciclabili senza discese ci sono poche.. Max. 3-5 Km

      Altra domanda specifica. Si parla sempre di Bennett vector,ma esistono Truck che non si devono modificare?
      I tracker RTS/RTX sarebbero una valida alternativa al Bennett?
      O magari gli Indipendent 109?

      Saluti

    8. Airone says:

      Esistono truck che non si devono modificare, ma il costo è notevole (anche se ne vale la pena). Li trovi qui: http://www.dtskate.com/
      Se la zona dove vivi è collinare e devi gestire molte discese è importante che i truck siano stabili e generalmente tutti i truck da surfskate / pumping che non siano precision (come quelli del link) diventano subito instabili se non hai una buona esperienza.
      Per imparare a fare pumping i truck da surfskate vanno bene ma già su medie distanze (o in salita) farai molto più fatica che con dei comunissimi Bennett.

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